Passa ai contenuti principali

Atarashii





Il mio primo approccio con il patchwork non poteva non essere un po' particolare, facile, veloce, divertente e soprattutto jap . Ed ecco a voi... il mio centrotavola Atarashii. L'Atarashii è una tecnica giapponese che si basa sulla costruzione di piccole unità finite,complete di retro, imbottitura e trapunto, che vengono unite tra di loro, con le quali si possono realizzare pannelli, borse, coperte double-face di grande effetto. L'aspetto stupefacente è che si possono ottenere infinite combinazioni  e infiniti disegni. Ogni pezzo viene cucito a mano e per questo trovo che sia un lavoro rilassante. Ed è entusiasmante  lo studio del disegno e la ricerca dei colori e delle stoffe da accostare.

Commenti

  1. Ciao Paola come sempre complimenti è propio bello ,voglio poi provare a fare una copertina così ,buona serata
    Marita

    RispondiElimina
  2. Non conoscevo questa tecnica particolare. Hai iniziato alla grande!!! Complimenti!

    RispondiElimina
  3. che tecnica interessante!! una coperta così dovrebbe essere proprio bellissima!!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Buona Pasqua!

  Il coniglietto timido si è nascosto nel portauovo! Pasqua è arrivata ed è tempo di augurare a tutti serenità, pace e gioia.

Blog Candy 2

Ho raccolto la lavanda, nel mio giardino ed ora il suo intenso profumo si spande nell'aria. Idealmente vorrei offrire questi fiori delicati a voi che visitate il mio blog. Concretamente, invece, per ringraziarvi della vostra amicizia metto in palio una mia creazione tra tutte le partecipanti al mio secondo blog candy (scade il 21 agosto) .  Basterà lasciare un piccolo commento, qualche suggerimento, ma anche un semplice salutino, io ne sarò molto felice. Non dimenticate di indicare il vostro nome e indirizzo e-mail. Se vi fa piacere, potete linkare  l'immagine del post sul vostro blog . Paola

Buon Anno!

"Cosa vuoi che ti porti il prossimo anno?" "Niente. Non voglio che mi porti niente. L'unica cosa che voglio è che non mi porti via nulla. Non mi porti via il tetto che mi protegge, il piatto che mi nutre, la coperta che mi riscalda, la luce che mi illumina, i sorrisi dei miei cari, la salute come tesoro, il lavoro come sostentamento, le buone amicizie, la compagnia, gli abbracci e i baci. Che non mi porti via i sogni né i pezzi di cuore formati dalle persone che porto dentro di me." (antica preghiera portoghese)